Questo sono io, Claudio Stoduto

Mi chiamo Claudio Stoduto e questo sono realmente io.

Lo sappiamo tutti come è andato questo 2020. È stato un anno pessimo sotto tanti punti di vista. Vi voglio però stupire nel dirvi che si è trattato di un anno sicuramente anomalo, ma il cui contenuto lo voglio vedere come il più classico dei bicchieri mezzi pieni. Positività.

Vi ho raccontato la mia storia all’interno della mia newsletter. Non sto qui a dilungarmi oltre.

La lezione migliore che ho imparato in questi 12 mesi? Lasciare lo spazio a me stesso, quello vero. Già perché non mi conoscevo e la colpa era solo e soltanto mia. Avevo chiuso me stesso in uno spazio che non esisteva e lo avevo fatto non conscio di questo. Il perché? Ancora me lo chiedo, ma non importa la vita è fatta di scelte e se le ho prese nel corso di questi anni sono comunque contento. Non rimpiango il passato e di certo non mi metto a rivangare su cosa avessi potuto fare.

Sono una persona molto particolare. Ho scoperto di essere tanto vanitoso quanto eccentrico. Sono logorroico e, soprattutto, molto sicuro di me. Non avevo certezze, non avevo metri di riferimento insomma non avevo nulla. Ho scoperto molto su me stesso in questi mesi, forse più di quanto abbia mai fatto in 26 anni, quasi 27. Sono un caciarone. Sono egocentrico. Sono egoista. Sono un po’ folle, giusto per darvi l’idea stamattina sono andato a correre (il 25 dicembre). Sono uno che non deve avere limiti e gabbie altrimenti il ciaone è più che mai assicurato. Sono quello che mette i calzini di colori strani. Sono colui che ha le scarpe rosse o fa caos nel mischiare i colori dei vestiti. Sono sempre io quando mi metto le cuffie ed in casa, da solo, mi metto a ballare e cantare a squarcia gola. Sono io, questo. Non sono la persona che fa volontariato. Non sono la persona che è appassionata di musica, strumenti e cori. Non sono il tipo che diventa un vegetale davanti alla televisione. Non sono il tipo che passa le nottate in centro città fra bar loschi e locali.

Ora conosco la mia direzione.

Ora conosco me stesso.

Ora conosco le mie sfaccettature.

Ora so cosa voglio realmente da me stesso.

Ora so cosa non voglio realmente da me stesso.

Ora so cosa realmente non voglio per me stesso.

Sappiate che prima di compiere qualsiasi tipo di passo importante nella vita, è necessario conoscere il nostro io più nascosto.

Sappiate anche chiedere scusa. Non a tutti, solo a chi lo merita veramente. È importante aver capito di essere in difetto o essersi comportati male, per voi stessi non per gli altri. Non è brutto chiedere scusa, specie se fatto in maniera sincera.

Buon Natale ❤️

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.


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by Claudio Stoduto