Come OnePlus ha conquistato un utente Apple

Non pensavo di poterlo dire, ma OnePlus è riuscita a conquistarmi dopo anni di Apple e di utilizzo dei suoi prodotti.

Lo scorso 16 marzo, in balia del secondo autofesteggiamento del mio compleanno causa pandemia, ho deciso di fare un acquisto pazzo e di regalarmi un OnePlus 8.

Preso con il mio solito stratagemma su Subito.it, ho trovato un prodotto completo, perfetto in termini di condizioni ed ad una cifra tremendamente interessante. Era da tempo che seguivo OnePlus ma era dal 5T che non toccavo più un suo smartphone/prodotto. Mi è sempre piaciuta la sua politica aggressiva in termini di marketing così come la cura dei minimi particolari. Insomma da utente Apple non potevo non notare queste piccolezze. Le stesse che, piano piano, si sono insinuate dentro di me. Avevo già in testa di prendere eventualmente un 8T che più e più volte ho inserito nel carrello di Amazon salvo poi non completare mai l’acquisto. Complice però un buon prezzo e, lo sottolineo ancora, il mio compleanno, ho detto a me stesso che ci avrei provato. Cosa avevo da perdere? Niente, al limite lo rivendevo allo stesso prezzo o addirittura a di più.

Torno a casa e non sentivo già quel qualcosa tipico degli ultimi smartphone Android che avevo usato. Non c’era la pesantezza della MIUI o le sbavature software di OPPO. Nemmeno la trascendenza software di Samsung. Tutto era a modo suo quasi perfetto ecco. Configuro, inserisco i dati e via inizio ad usare il tutto. Naturalezza? Abbastanza.

Il primo giorno passa come la grande novità. Telefono sempre in mano. Ci giochi, cerchi di capire alcune cose ed inizi a prenderci la mano. Il secondo uguale, il terzo idem. È via via un crescendo. Mi sono quindi accorto che, più passava il tempo, e più utilizzavo questo smartphone e non il mio iPhone 11 Pro Max. Ok sono a casa e lavoro da qui. Ok è la novità e tutto. Ma c’è qualcosa sotto che mi ha cambiato in tal senso. Ve ne ho in parte parlato sul podcast FAKE e ci sono rimasto di stucco. Non me ne capacito ecco. Ma che figata però 😊

Non parliamo di Android o delle mille mila sfaccettature legate a Google. Parliamo di OnePlus. L’azienda è tra le migliori per me. Con esso intendo il giusto mix generale fra prodotti, marketing e software. Lag? 0. Bug ed inpuntamenti? Al momento 0, per il mio utilizzo. Piacevolezza d’uso? Tanta. Non ricordavo un telefono Android così bello da utilizzare, credetemi. Non ricordavo nemmeno di avere così tanta voglia di ricercare anche solo con il pensiero un telefono Android. La mattina, per rendere l’idea, prendo prima lui piuttosto che l’iPhone. Faccio il check delle notizie su Google News che ho già integrato, chiedo un paio di cose all’assistente Google e poi mi preparo per la colazione. Mi voglio però soffermare proprio sulla controparte di Siri Made by Google. Funziona ed aggiungere st*****i come funziona. Sono passato ad un Nest Hub di recente (grazie a mio fratello per il regalo) e già lì capii le potenzialità rispetto ad Alexa, ma poi ne parleremo. Su smartphone è fenomenale, con la sola voce lo smartphone fa veramente ciò che volete. Ok non è OnePlus, è Google al centro di questo elogio ma diciamo che tutto fra brodo ecco.

Morale della favola, inizialmente pensavo fosse la classica crisi passeggera. Sono con iPhone ormai da anni ed ogni tanto mi prendeva lo schizzo di cambiare e tentare anche un uso parallelo di Android. Un paio di settimane massimo e mai una vera e concreta soddisfazione. Poi ciaone e via. Qui è diverso. È cambiato anche il mio approccio a tale mondo e sicuramente questo la sta facendo da padrone. Vi dico però che ho preso anche le OnePlus Buds giusto per non farmi mancare nulla e che ho seguito con molto interesse la presentazione dei OnePlus 9. Non lascio l’iPhone, sia chiaro. Ho ancora alcune idee chiare e calcificate sulle differenze relative ad Android ed iOS per me. Però un uso in parallelo costante, diciamo che sta funzionando alla grande.

Dicevo che sono cambiato io. Lavorando con un PC di lavoro ed avendo il resto del tempo dedicato allo svago, che ci posso fare? Ora capisco chi non compra un computer ma preferisce investire su uno smartphone. Ok, ora sono allineato.

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.


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by Claudio Stoduto