Ho provato ad usare Notion

Notion è una delle applicazioni più utilizzate in ambito produttivo. L’ho provata e non mi ha lasciato nulla di positivo, purtroppo.

Mi sono voluto ributtare nel mondo delle applicazioni legate alla produttività dopo esserne uscito qualche anno fa. Era letteralmente alla ricerca del miglior software per la gestione delle note o la creazione dei task. Passavo giornate intere fra IFTTT e Zapier sincronizzando mille servizi fra di loro. Morale della favola? Avendo un ecosistema basato sul mondo Apple, ho ripiegato su Note e Promemoria della società di Cupertino. Questo anche grazie all’enorme salto in avanti che hanno fatto queste due applicazioni nel corso degli ultimi anni.

Spinto però dalla curiosità prima e poi dalla voglia di provare un brivido nuovo mi sono detto di voler approfondire l’utilizzo di Notion. Si tratta di uno dei servizi più in voga del momento in questo ambito e che viene utilizzato da moltissime persone per condividere i propri progetti e/o gestire anche complesse attività lavorative. Inizio a vedere qualche tutorial. Inizio a scaricare qualche template, dei format precompilati da altri utenti per specifici usi. Insomma inizio a smanettarci.

L’enfasi dura una settimana scarsa. Ne ho parlato ogni tanto sul mio canale Telegram con qualche screenshot un po’ qui e un po’ lì. Ho cercato di mettere in piedi un tracker finanziario delle mie spese. Sembravo esserci riuscito, ma poi mi accorsi che l’operazione era veramente troppo meccanica rispetto ad un banale foglio excel. Ho provato a gestire i podcast tramite un database integrato. Non è venuto fuori un pessimo risultato tanto che ancora oggi è l’unica soluzione per cui rimane installato Notion sui miei dispositivi. Ho provato ad utilizzarlo come task manager ma sono sincero: è tutto tranne che intuitivo e comodo. Infine ho provato ad usarlo come sistema di tracciamento per le note fallendo anche qui. Aggiungo che non mi sono limitato al primo utilizzo e/o alla prima impressione. Ho passato serate su YouTube a cercare di capire meglio il suo funzionamento generale e non solo. Sono io il problema, Notion non fa per me. Cerco semplicità nella vita e qui mi sentivo forzato nel voler cercare a tutti i costi di sfruttare un applicativo solo perché tale. iA Writer per gestire questo sito e non solo fa ancora al caso mio, lo trovo semplice e con un elemento chiaro e fondamentale per me: i file .md sono di mia proprietà ed in mio possesso. Con Notion è un po’ come vivere su un social network e se domani lo spegnessero?

Sono tornato alle mie Note ed ai miei Promemoria con molta gioia. Nel caso c’è Siri che, almeno in questo, funziona e permette di integrare al meglio il tutto con i vari sistemi operativi. In pratica, ancora una volta per il sottoscritto, vale la regola per cui meno è meglio.

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.


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by Claudio Stoduto