iPad Mini 6: prime impressioni

Sono passati alcuni giorni da quando ho ricevuto il mio iPad Mini 6 e voglio iniziare a raccontarvi questo.

Ho visto per la prima volta l’iPad Mini 6 in Apple Store quando ho ritirato la cover (costosissima ma bellissima) originale di color arancione. Era esattamente come me lo immaginavo da anni, tanto piccolo quando “bastardo” e portatile. Era lui sebbene imperfetto.

Ho fatto un unboxing selvaggio in auto, in un parcheggio. Ero in compagnia e fremevo da tutto il giorno per cui non potevo più aspettare, lo ammetto. Carino, colorazione Galassia interessante e via con le prime sensazioni. Configuro un po’ tutte le applicazioni, inizio a sistemare finalmente le schermate con i vari ed utili widget e gli inizio a dare un senso, un suo perché. Domenica passata chiaramente a giocarci come il più bello dei nuovi giocattoli. Che fai? Te ne privi? Ovvio che no.

Poi iniziano i primi pensieri. Effettivamente la UI è tanto piccola. Ok che io sono un ragazzone di un metro ed 87 centimetri ed ho 27 anni, ma cavolo qui inizio veramente ad avere qualche problema di vista oppure è tutto tremendamente piccolo? I testi sono settabili ma comunque ridotti in alcuni contesti. Stesso discorso per i widget che sono comodi ma comunque di difficile lettura in alcune situazioni. Lo dico chiaramente avendo un iPhone 11 Pro Max ed un iPad Pro 12.9. Ergo sono abituato allo spazio ed alle dimensioni larghe ma qui… Tutto più compatto, forse troppo ma ha un suo senso ed un suo scopo.

Prestazionalmente parlando non so cosa dire dell’Apple A15 Bionic. Fa tutto, ma proprio tutto per davvero. Problemi zero se non qualche lag grafico dovuto ancora ad iPadOS 15 tutt’altro che perfetto secondo me. Anche la UI e gli stessi widget spesso sono fuori asse e/o hanno qualche problema. Li sto segnalando piano piano su Twitter. Accetto l’immaturità del sistema operativo che, comunque, mi sta stupendo con quel tocco in più che attendevo da anni ormai. Non è completo, ma ha assunto una bella direzione. Non avrò mai un Mac, questo è chiaro. Però lo sto apprezzando di più rispetto alle ultime versioni di iPadOS.

Non è un computer portatile sebbene si possa comportare come tale questo iPad Mini 6. Dico questo non per suoi difetti quanto perché l’iPad non è ancora oggi un portatile. Tuttavia la sua portabilità lo rende comodo in ogni contesto sebbene possa risultare un doppione, per alcuni aspetti, dell’iPhone che usate ogni giorno. Specie per chi ha un iPhone Max, il rischio di sovrapposizione può essere molto alto. Io, però, quando mi chiedono il perché di iPad Mini rispondo sempre con: “Perché ha iPadOS”. L’iPhone 13 Pro Max non può avere questo sistema operativo. Può fare forse le stesse operazioni, ma non è la stessa cosa. O meglio non lo è per me ecco.

Non ho preso la versione 5G e per il momento non ne sento la mancanza. Nel lungo periodo ho questa paura, ma diamo tempo al tempo dai. Al momento posso dire che l’hotspot rapido di iPhone funziona decisamente bene.

Forse sto andando verso quella concezione per cui il tablet è finalmente tornato a fare il tablet ed all’evenienza diventare qualche cosa in più. Ad esempio ora ho collegato tutto tramite USB-C al mio monitor Dell e sto scrivendo questo articolo proprio dall’iPad Mini. Comodo? Tantissimo. Finito lo stacco e mi vado a leggere un bel libro ed uso un tablet in tutta la sua comodità. Un prodotto unico con cui poter fare tutto, non è male eh. Chiaro vedere i film e le serie TV non è il massimo, ma ragazzi ho due televisori in casa di cui uno da 65” (forse è arrivato il momento concreto di sfruttarli al massimo e non averli solo come corredo in casa). Però penso a quando e come vederli ad esempio in mobilità e… Niente già fantastico.

Insomma sono persino tentato di prendere un iPhone 13 Mini, ma questa può essere un’altra storia.


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by Claudio Stoduto