Niente esami universitari virtuali con l’iPad

Sto per affrontare la mia ennesima sessione di esami con uno spirito ed una sensazione completamente diversa. Siamo ancora sotto in piena emergenza COVID-19 e le università italiane non riapriranno almeno fino al prossimo 2021. Da mesi è ormai partita la didattica online con non pochi problemi. Più che altro i limiti non sono stati legati alle infrastrutture quanto invece ai docenti spesso non avvezzi alla tecnologia, già nel 2020.

Ritornando al discorso Unito, l’Università degli Studi di Torino, si appoggia sulla piattaforma Webex di Cisco. Un software devo dire completo che funziona concretamente e che allo stesso tempo è anche permissivo ecco, non aggiungiamo altro. Tuttavia il discorso non è così positivo per chi non possiede un computer tradizionale ma sfrutta, come me, un iPad.

La problematica risiede semplicemente nei limiti software del tablet di Apple. Per poter funzionare correttamente, e secondo i parametri universitari, io ho bisogno di avere Webex aperto in primo piano con webcam e microfono attivi. Se anche solo però metto una scheda secondaria laterale, qualsiasi sia l’applicazione, purtroppo si perde il segnale video e quindi si va incontro all’invalidazione dell’esame stesso. Non trattandosi di un esame orale ma di uno scritto, convenite con me direttamente che ho necessità per forza di avere un browser laterale con aperta la scheda del modulo da completare, no?

È un gran peccato ma non è di certo colpa di questi applicativi quanto invece della chiusura di iPadOS. O anzi, più che una colpa o un limite dire che è una situazione a cui non si è pensato purtroppo e che speriamo possa essere di buon auspicio per la versione 14.

Insomma mi toccherà usare il portatile con Windows 10, dopo avergli levato la polvere.


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by Claudio Stoduto