#DoMore - manifesto

#DoMore è uno stile di vita, non è una semplice frase.

Ormai sono settimane che vi bombardo con questo #DoMore ovunque. Instagram, Facebook, Twitter e pure qui sul sito internet alla fine di ogni singolo post. Qualcuno mi ha chiesto che diavolo significasse e perché lo avessi messo ovunque. Ora ve lo spiego.

Il concetto di Do More nasce qualche anno fa in me. Vidi questa scritta sul braccio di Casey Neistat. Rimasi folgorato, non scherzo. Ascoltai con attenzione le sue parole ed il messaggio di fondo: fai di più, fai il massimo, spingi. Sei semplici lettere che fecero partire in me qualcosa. Avete presente quando in Limitless entra in circolo l’NZT? Ecco immaginate il mio cervello fare esattamente la stessa identica operazione, senza però attivarsi nel concreto ma rimanendo in una situazione di stallo.

Da lì creai il wallpaper che ho fisso sul mio smartphone, pc e tablet. Un monito per me stesso per stare sempre in guardia. Sono un markettaro, per cui da concedetemi una mossa del genere. Ok è uguale al logo Supreme, ma chissene frega. Adoro il rosso, adoro il contrasto con il nero ed oggettivamente è figo dai 😜 .

Tornando a noi, affrontai un periodo non semplice. Mi persi ad inizio 2020. La bussola era completamente andata altrove e persi di vista tutto ciò che avevo sottomano dalla vita agli affetti. Il mio Nord era sbarellato ed ebbi bisogno di un reset che mi comportò tutta una serie di perdite, rinunce e cambiamenti importanti ma necessari. Li affrontai non da solo. Gli amici e la famiglia mi stettero vicino, ma il passo più grande lo feci anche io da solo, senza nessuno. Proprio in quel momento avvenne tutto. In quel momento l’NZT che “ingerii” entrò in circolo, in ritardo. Arrivò tutto di colpo come un treno in corsa ed avvenne lo switch. Quel classico click che ti fa partire e non ti fa più tornare indietro.

Con #DoMore il mio intento è quello di andare oltre sempre. Di vedere al di là di ogni situazione, contesto, limite ed impedimento. Viviamo una sola vita, non 100. Godiamocela fino alla fine. Spingiamo al limite massimo del nostro corpo, della nostra mente e di noi stessi. Non stiamo sempre in pigiama con le serrande chiuse al buio a lamentarci di quanto fa schifo il mondo, di quanto non ci piacciamo mentre mangiamo cibo spazzatura e dei nostri insuccessi. Reagiamo. Alziamo il culo e diventiamo attivi in questo mondo. Credetemi se vi dico che è un circolo positivo da cui, una volta entrati, non vorrete più uscire.

Mio papà mi ha sempre detto di dare tempo al tempo e che ogni sacrificio verrà poi ripagato. Non l’ho mai ascoltato, ma era arrivato il momento di farlo.

La vita è come un boomerang ed ad ogni azione che fai, giusta o sbagliata, poi ti torna indietro. Sta a te capire se vuoi farti male oppure no.

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.

P.S. Si sarà il mio primo tatuaggio.


Perché non ci sono i commenti? Semplice, se vuoi scrivermi qualcosa in merito a questo articolo contattami su Telegram o Twitter.


Iscriviti alla mia newsletter settimanale gratuita, serve solo la tua email

by Claudio Stoduto