Ho comprato e reso l'iPhone 12

Tutto contento e deciso ho comprato l’iPhone 12 per poi renderlo dopo meno di 48 ore.

Penso che l’apertura, il titoletto iniziale, basti ed avanzi. Tuttavia sono un logorroico incredibile e vi spiego come mai non ho tenuto l’iPhone 12 come invece pensavo.

Premetto che ho un iPhone XR. Un modello non recentissimo e con due anni di vita sulle spalle che, sottolineo e scrivo a caratteri cubitali, non mi ha mai dato mezzo problema. Affidabile, costante, fotograficamente valido ed ancora oggi un ottimo compagno di viaggio in ogni contesto. Su di lui ho tutto dalla banca alla posta per arrivare ai ricordi della mia vita. Credetemi se vi dico che non ho alcun motivo per volerlo cambiare, se non per la smania di farlo ecco.

Detto ciò andiamo avanti. Ho impiegato un po’ nel convincermi ad acquistare il nuovo iPhone figlio anche del discorso fatto sulla tecnologia qualche settimana fa. Partii convinto che entro Natale 2020 lo avrei preso ma poi… Sarà che il mondo tecnologico sta cambiando più lentamente rispetto a prima (qualcuno ha detto iPhone 4 e iPhone 5 per caso?). Sarò magari anche io come persona che non sento più il desiderio di voler cambiare costantemente il telefono ogni anno. Insomma da un lato visti i nuovi colori, il design più accattivante ed una fotocamera che, essendo la mia unica arma per catturare gli scatti della vita, mi sembrava qualitativamente superiore. Dall’altro avevo quel nodo allo stomaco * che non mi convinceva fino in fondo. Mi sono fatto “forza”, ho scelto il taglio, 64 GB a me più che sufficienti, ed il colore, rigorosamente bianco, ho pagato e via.

L’unboxing è stato strano, troppo rapido. C’era quella suspence con i vecchi modelli e le loro confezioni enormi. Qui sembra di aprire un pacco di pellicole per lo schermo. Taac, finito e c’è il telefono. Stranissima anche la sensazione della carta adesiva sul display che ha sostituito la plastica e che ha cambiato, secondo me, la sensazione generale di apertura. Il telefono è già nudo e crudo lì davanti a noi. Poi stop perché chi apre i cavi? Non c’è l’alimentatore, beh dai evitiamoci ste pippe per cortesia.

Il telefono in mano ricorda esattamente iPhone 5/5S ed SE. Fa strano tornare a questo design, ma in mano sta veramente bene. Il formato non mi spaventava venendo da un XR, anzi è persino di poco più compatto. La dimensione è quella giusta, il compromesso ideale per molti a mio avviso ma bisogna saperli accettare. Il display sicuramente è un bel passo in avanti e ne si notano subito le mille differente e novità a partire dalla tecnologia OLED. Idem per la fotocamera dove, pur non avendo il terzo sensore, si vede qualche netto miglioramento. Non sono un fotografo, non sono nessuno io prendo e scatto per cui a me il telefono basta ed avanza che faccia questo.

La chiudo qui. Nel senso che l’enfasi durò esattamente un’ora scarsa. Poi mi accorsi di avere in mano lo stesso telefono, per il mio uso, che già usavo da quasi due anni. Tant’è che configurai il giusto, solo per provare un paio di cose, poi presi il tutto e prenotai il reso. Sono un utente particolare e con il cellulare svolgo adesso parecchie attività. Non rimane però il mio strumento principale, sia chiaro. Facevo le stesse identiche cose con un iPhone 8 e non avevo problemi, ad eccezione di un camera inferiore ed una batteria peggiore. Ma nel suo complesso il sistema operativo, le performance e tutto il resto per il mio uso erano perfette già con quel modello. Questa cosa mi lasciò di stucco e la ritrovai dopo l’uso di qualche minuto in questo iPhone 12. Non discuto sulla bellezza del prodotto, quanto invece sul mio essere pronto ad accoglierlo. Avevo in mano due telefoni per me identici e che non differivano fra di loro nella loro concretezza finale. Le operazioni venivano svolte nel medesimo modo. Il mio XR non è rotto, non ha problemi o deficit energetici, per cui lo sto sfruttando ancora al massimo delle sue potenzialità. C’era però una piccola variabile: 939 euro. Bazzecole insomma che ti fanno però vacillare nel dire se ne vale la pena o meno.

Passa il tempo necessario e poi SDA arriva e si porta via tutto quanto. Addio.

Ho metabolizzato poi la questione e mi sono detto che l’unica soluzione era quella di cambiare formato del display. Qualora fossi realmente convinto di cambiare telefono, cosa di cui non ho assolutamente bisogno, opterò per una versione Max. Parlando con un amico mi sono forse reso conto che l’unica strada percorribile sarebbe quella di un 11 Pro Max con un anno di ritardo e con il giusto prezzo. Bazzico su Subito.it da una vita, per cui non ci vedrei niente di male nel portarmi a casa nel periodo di Natale un bel 11 Pro Max (magari gold) a 600 euro. Questa è la cifra che voglio spendere per un telefono, io.

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.


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by Claudio Stoduto