Progetto film: gennaio 2020

Ho trovato una soluzione ai problemi di stoccaggio dei miei film preferiti.

Nelle ultime settimane ho deciso di sistemare e riorganizzare la mia collezione di film. Ho un HD da 1 TB che non è ancora pieno, ma grazie alla mia rete Gigabit di casa sono passato alla fruizione di contenuti 4K HDR che occupano non poco spazio. Ergo il peso di ogni singolo film si attesta sui 1825 GB, per cui parecchio e di questo passo mi sarebbe servito un nuovo HD la prossima settimana. Ho fatto quindi due calcoli semplici. Da un lato ho preso la possibilità di acquistare un nuovo drive da almeno 4 TB per stare sicuro e tranquillo per almeno un anno abbondante. Dall’altra c’era la volontà di trovare una soluzione via cloud e togliersi l’impiccio di file e trasporti vari.

Andiamo con ordine però con la prima opzione. Non volevo/voglio un NAS. Lo ho avuto e non mi ci sono mai trovato bene. Questo perché non volevo qualche cosa di sempre acceso ma che fosse a mia richiesta attivo e poi in grado di spegnersi da solo. Ho trovato una quadra da questo punto di vista sfruttando le due porte USB presenti sul mio televisore Samsung ed attaccandoci due HD in cui sono contenuti in uno i film e nell’altro le serie TV. Si accendono con la televisione e si spengono con essa. Nel caso debba inserire dei file nuovi, niente di più semplice se non staccare il drive di lato ed attaccarlo al pc. Insomma funziona come soluzione e posso dire di essere più che soddisfatto se non per qualche limite. Come detto in precedenza, il più facile da riprendere è lo spazio a mia disposizione che mi costringe a cambiare nel lungo periodo il drive in questione. In secondo luogo la lettura dei file da parte del televisore non è sempre perfetta e funzionale come su un iPad o un Mac con VLC o INAA. La soluzione ulteriore sarebbe stata quella di prendere un box multimediale di ultima generazione con due porte USB (una rarità), ma con una smart TV che ha praticamente tutte le funzioni e le applicazioni necessarie mi sarebbe sembrato un ulteriore spreco di denaro sono sincero. La spesa per questa soluzione sarebbe stata di almeno 90100 euro a seconda del HD scelto, sempre da 2,5” con la flessibilità di staccare tutto e di portare via, al mare o in montagna, tutti i film e le serie in un colpo solo. Questo per un solo HD, quello dei film o delle serie TV, e per un tot di tempo non stabilito. C’è una data di scadenza quindi e, sinceramente, volevo trovare una soluzione definitiva.

La seconda opzione era invece quella che più mi intrigava e che sinceramente ho analizzato sempre con maggiore interesse nel corso dei mesi. Dovevo inizialmente scegliere se optare per una soluzione cloud personale con l’acquisto di un piano mensile da 1 o 2 TB minimo su Dropbox o simili o se invece scegliere un provider che vendesse direttamente dei film non prendendo in considerazione quindi tutti i costi di gestione (e la manutenzione). Nel primo caso purtroppo lo storage massimo era di 2 TB con una spesa mensile di 910 euro circa. Ok i file sarebbero stati sempre online e perfettamente riproducibili da varie applicazioni, ma non era sostenibile economicamente nel lungo periodo. Passare ad un paio business avrebbe comportato una ulteriore spesa aggiuntiva che iniziava ad essere più pesante che utile a mio avviso. Insomma soluzioni concrete con almeno 4 o 6 TB di spazio non ve ne sono oggi come oggi. Per cui mi sono buttato sulla seconda via e la scelta alla fine qui era fra Google ed Apple. Ben me ne vogliano gli altri provider, ma alla fine ho queste due aziende come riferimento e che uso tutti i giorni per cui non mi volevo spostare oltre sinceramente. Alla fine la scelta è ricaduta su Apple ed il suo iTunes Store che, devo ammetterlo, avevo sempre snobbato negli anni fino a pochi mesi fa.

Vi elenco i motivi per cui ho scelto questa seconda opzione.

Prima di tutto è perfettamente integrato nel mio ecosistema dei prodotti che uso tutti i giorni. Sembra una cavolata, ma fare un singolo login ed avere tutto a disposizione non è poi così male credetemi, anzi tutto il contrario. In un lampo avere il film disponibile su iPhone, iPad, Mac e TV è qualche cosa di magico e funzionale come piace a me. Se acquisto un nuovo film dal mio smartphone, tempo di riconoscere il mio volto ed ecco che abbiamo già in TV il film pronto a partire.

In secondo luogo c’è un’applicazione fatta decisamente bene sugli smart TV Samsung o, proprio nel caso, una bella Apple TV 4K. L’app TV di Apple è ad un discreto livello, non ottimo come Netflix secondo me, ma come inizio ci siamo alla grande. La sua diffusione è iniziata in maniera più che decisa e non ci sono limiti da questo punto di vista finalmente. Ok, analizzando la controparte, avrei avuto come controparte un Chromecast, ma non volevo passare per forza dallo smartphone. Voglio e preferisco invece usare il telecomando della televisione per tutto e non avere impedimenti simili. Insomma desideravo un supporto hardware che funzionasse senza fronzoli e/o lo sfruttamento di un cellulare o tablet esterno. Qualora non avessi più una TV Samsung compatibile con i servizi Apple, nessun problema. Come detto c’è una bella Apple TV 4K che mi aspetta subito in Apple Store.

Terzo, ma non meno importante, il 4K HDR. Ok è una mia fissa personale, ma avendo un 65” voglio vedere i film bene e con un’ottima qualità generale. Punto a questo aspetto da quando vivo da solo e non accetto di vedere i contenuti con qualità infime pari a quelle di un DVD di inizio anni 2000. Voglio vedere bene ogni singolo dettaglio e lo voglio fare con la mia giusta comodità. Ergo punto anche su questo, anzi prima di tutto su questo. Ho fatto delle comparative a parità di film, dove purtroppo disponibile, e trovo che la qualità offerta dall’algoritmo di Apple sia la migliore per il mio gusto personale.

Quarto motivo i costi. Non mi devo preoccupare di pagare mensilmente un abbonamento o simili. Pago solo ciò che voglio e, una volta avuto un catalogo completo, posso ridurre di molto anche le mie spese facendole arrivare quasi allo zero. Non pagherò 10 euro al mese costanti, ma capiterà che magari comprerò tre film in un mese a 3,99 euro per un totale di 12 euro circa mentre il successivo neanche uno. Insomma il risultato si bilancia. Mi sono imposto un budget e dei limiti. Non voglio spendere oltre 3,99 euro per un film a meno che non sia un’occasione speciale e/o ne abbia necessità in quello specifico momento.

Ci sono dei contro ovviamente che sono anche collegati con alcuni vantaggi di questa scelta.

Senza una connessione alla Rete io praticamente non vedo alcuno dei “miei” film. È vero che è una situazione improbabile per uno che ha 4 schede attive con un minimo di 30 GB ciascuna, ma è una possibilità da tenere in considerazione anche facendo riferimento alla copertura della rete 4G.

Lo storage. Ritorna ad essere in parte un problema perché i film anche in questo caso pesano e, bisogna dirlo, oltre i 512 GB degli iPad o degli iPhone di oggi non si può andare ad immagazzinare nulla. Ergo offline non potrò tenere tutta la mia libreria completa purtroppo. Nessun problema facendo un download ed una pulizia in base a ciò che si vorrà vedere anche perché non penso di stare una settimana senza internet.

Il supporto fisico. Io sto pagando un prodotto che non ho, che non è tangibile e che non tocco con mano. Mi ero ripromesso di comprare i Blu-Ray per iniziare ad avere una mia collezione privata, invece qui mi sono ritrovato a pagare per avere qualche MB (sto semplificando) nel cloud e niente in mano. Proprio per questo ho messo il limite del prezzo di 3,99 euro, quello è ciò che sono disposto a pagare per un file di questo tipo e che faccia al caso mio. Pagherei di più per avere entrambi, ma purtroppo nessuno ad oggi ha attivato un business sostenibile nel lungo periodo. Quello è il mio limite e quello sono disposto a spendere.

Considerazioni finali

Netflix? Amazon Prime? Ecc. Ok ci sono questi servizi che pago mensilmente. Ci sono parecchi film qui sopra e spesso sono gli stessi che ho comprato. Il problema è che possono sparire senza motivo e dall’oggi al domani. Io volevo una soluzione duratura nel tempo. Poi non compro tutti i film che desidero, ma quelli a cui sono affezionato, quelli che sono certo rivedremo in famiglia e quelli che ho già visto al cinema. Per scoprire nuovi film uso Netflix, Amazon Prime e simili, ma poi per “averli” preferisco l’iTunes Store.

Non è difficile tracciare e creare una propria wishlist di film. Fatelo perché da novembre ad oggi ho preso la bellezza di 9 film tutti pagati 3,99. Date anche un occhio ai pack che realizzano che spesso convengono molto di più di quanto possa sembrare. Per seguire l’andamento dei prezzi uso questa applicazione disponibile per dispositivi iOS che mi hanno consigliato alcuni amici del Web (grazie). Tra l’altro se fate il login vi arriverà anche l’email quando un prodotto calerà di prezzo.

Penso di essere a posto nel lungo periodo anche perché non credo che i server di Apple crollino dall’oggi al domani. Non ho scelto Apple per via del potenziale fanboy che c’è in me, quanto invece per una serie di benefici che spero di avervi spiegato correttamente qui sopra. Non dico che questa soluzione sia giusta e valida per tutti, quanto invece che possa essere una strada che magari non tutti avevano tenuto in considerazione.

Grazie iTunes Store ed ora posso dirlo, conviene (per me) comprare i film online.

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by Claudio Stoduto