Manuale di sopravvivenza domestica al lockdown 2

Ci siamo è arrivato il lockdown 2 in questo 2020, vediamo come sopravvivere in casa da soli.

Il primo lockdown è andato malissimo. Mi sono ingarbugliato su me stesso perdendo il controllo della mia vita. Sono stati mesi particolari, complessi e solamente verso la fine di quel periodo iniziava a vedersi un minimo di luce in fondo al tunnel. Tuttavia il giochino oramai era già bello che rotto da un pezzo.

Ieri sera il Premier Conte ha annunciato un nuovo lockdown per il Piemonte. Io sono nato a Torino e vivo a Torino. Abito quindi in uno dei luoghi più caldi al momento di tutta la pandemia - parte 2. Siamo nella zona rossa, per ora, e quindi siamo soggetti alle misure più estreme previste dall’ultimo DPCM.

A sto giro però non mi sono fatto fregare. È vero che con il senno di poi siamo bravi tutti, ma figlio della precedente esperienza mi sono voluto preparare per bene. Era nell’aria questa chiusura già dalla settimana scorsa tant’è che in molti sono partiti e tornati verso casa, altri hanno spostato i propri domicili ed altri ancora sono rimasti bloccati per motivi di lavoro. Io personalmente ho scelto di passare il mio lockdown pre-natalizio da solo a casa mia. Ho lo spazio a disposizione. Ho tutte le mie comodità. Ho ormai le mie cose e la mia routine. Non ho gli affetti, la cosa più importante, e le videochiamate potrebbero non bastare sempre. Cerco però di non vedere tutto in maniera negativo ed anzi di convertire questi prossimi giorni in una nuova sfida personale. Mi sono organizzato, o meglio mi hanno anche aiutato, e piano piano mi sono costruito il mio piano di azione per evitare di impazzire e collassare già al 10 novembre.

4 sono le macro aree fondamentali su cui ho lavorato per questa “guida”: alimentazione, svago, lavoro ed esercizio fisico.

Alimentazione

Non ordinate con i vari servizi di delivery. Mi sono ripromesso di ordinare una sola volta a settimana o la pizza o una cucina particolare. Generalmente sarà il sabato che concilierà con magari un bel filmone in TV, una partita ecc ecc. Provate e proviamo a cucinare che chissà che magari da questo lockdown 2 ne esciamo anche cuochi, fra le altre cose. La prima volta cucinerete male, la seconda andrà già un pelo meglio e via dicendo. È la storia più vecchia del mondo ma solo provando e con il tempo si riesce ad imparare.

Seguite un’alimentazione sana. Il primo motivo riguarda ovviamente la possibilità di prendere peso non essendo in movimento tutto il giorno ma a casa fermi e stazionari. Il secondo motivo riguarda invece l’influenza che il cibo ha sul nostro corpo. Un piatto bilanciato, corretto e buono ci fa stare meglio. Esagerare o mangiare cibo spazzatura invece ci butta giù. Credetemi l’ho provato per oltre un anno sulla mia pelle.

Io inizio con una colazione ricca in cui cerco di mangiare parecchia frutta. Una spremuta d’arancia fatta a mano, una o due banane e se sono particolarmente giù o stanco gli metto sopra una spolverata di zucchero. Tutto corredato da una bella tazza di caffè caldo decaffeinato. Perché così? Perché siamo a casa, non serve essere iperattivi e poi meglio dosare la caffeina per dormire meglio.

Pranzo con generalmente pasta o riso giusto per non andare a dormire con lo stomaco in fermento ecco. Solo un bel primo e tanta acqua. Niente frutta per non esagerare con quella del mattino.

Cena in cui esagero con carne e verdura. Ogni tanto pesce, ma ne mangio pochissimo. Tante insalate, tonno in scatola, pomodori insomma c’è la possibilità di svagarsi ecco. Niente pane e niente pasta però, non voglio quella sensazione di appesantimento non appena mi metto sul divano.

Due merende? Sni. Nel senso se proprio non resisto un paio di taralli (magari di cipolla, tanto sono a casa da solo) o grissini. Lasciate perdere le gallette di riso che sanno di polistirolo. Nel caso non resistiate, frutta.

Lavoro

Lo metto al secondo posto perché nel precedente lockdown ne soffrii tantissimo. Voglio e manterrò la mia routine. Per la serie sveglia più blanda alle 8 magari per poi fare la classica doccia e colazione. Via al pc o gli spostamenti, nel caso necessari, durante la giornata. Lavoro standard. Niente di differente rispetto all’attività da ufficio. Giusto per mantenere una routine corretta ed analoga, mi faccio anche la mia bella pausa caffè intorno alle 10.4511. Nel pomeriggio lavoro più soft, ma comunque procedo fino almeno alle 17. A questo punto stacco, se ne ho la possibilità.

Oltre questo ho iniziato/inizierò a fare tutta una serie di corsi online. Sono per lavoro e mi permettono magari di avere delle certificazioni in più che potranno tornarmi utili oltre che accrescere il mio bagaglio culturale. Non fermatevi da questo punto di vista. Internet è un posto meraviglioso in cui possiamo apprendere un sacco di novità anche gratuitamente, impiegate il tempo in maniera corretta.

Svago

Una componente necessaria. Ho preparato e carico al massimo il mio Kindle e mi sono già scelto un paio di libri da completare. Ho fatto una bella scorpacciata di titoli interessanti su Netflix da voler finire. Ho preso qualche nuovo gioco per la PS4. Cosa vuoi fare di realmente diverso? La musica la ascolto tutto il tempo mentre lavoro, cucino o faccio colazione.

Il telegiornale. Se avete la possibilità informatevi presso quegli organi certificati e che non vi parlano dei gattini sugli alberi. A voi la scelta, ma con consapevolezza. Io sono un affezionato di Sky TG24. Certo non sarà piacevole, ma almeno sapete cosa succede al di fuori delle mura di casa, specie se non potete uscire per lavoro o altro.

Cercate qualcosa di nuovo da fare. Io ho ripreso in mano la mia chitarra acustica. Almeno mi preparo per i prossimi falò in spiaggia nel 2021 e sai quante conquiste? 😜 Scherzi a parte, cercate di fare qualcosa che vi impegni non solo davanti ad uno schermo ma anche manualmente e mentalmente. Deve essere una novità che vi stimola e che vi volete rincorrere, altrimenti…

Io proverò a cucinare. Almeno ci proverò dai. Anche se sto impazzendo per la musica e più in particolare per video come questi. L’ho sempre detto che se fossi rinato avrei voluto fare il DJ/produttore musicale, ma tengo a freno la carta di credito per ora.

Esercizio fisico

FONDAMENTALE. Sarà ed è l’unica valvola di sfogo. Se potete andare a correre fuori e vicino a casa, come da disposizioni, ok. Viceversa attrezzatevi anche se forse è un po’ tardi. I prezzi sono schizzati alle stelle così come le consegne già dilatate nel tempo. Per fortuna ho una cyclette, una panca e dei pesi in casa. Roba leggera ed un ho un parco sotto casa. Volendo posso fare tutto il minimo indispensabile.

Quando non sapete che fare? Saltate sulla panca. Fate delle flessioni. Prendete i pesi. Andare a correre. Insomma dateci dentro in maniera tale da eliminare tutte quelle tossine che accumulate durante la giornata e che vi condizionano poi il resto del periodo.

Prendetevi quel tempo per staccare. Prendetevi quel tempo per dire ok, libero. Prendetevi quel tempo per respirare perché servirà nel lungo periodo credetemi. Monitorate tutto, io lo faccio con il mio Apple Watch. Perché? Almeno domani potreste vedere quanto esercizio avete fatto ieri e tenere uno storico per dare a voi stessi uno stimolo.

Bastano anche 100 flessioni al giorno, se proprio non volete fare niente eh.

Questa è la mia guida per cercare di non impazzire in questa seconda fase che tutti, più o meno, vivranno nelle zone rosse almeno per 15 giorni. Come vedete sono piccoli accorgimenti, nulla di stravolgente o chissà che impossibile. Non sono un dietologo, non motivatore o altro. Sono un 26enne che ha imparato in maniera salata la prima lezione e che da essa vuole trarne qualcosa di buono.

Ricordate sempre #DOMORE & #VIVALAVIDA.


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by Claudio Stoduto